MUSEO DI CASTEL SANT’ANGELO

SEGNALETICA - GRAFICA DELL'ORIENTAMENTO

Il museo di Castel Sant’Angelo è prima storia, poi architettura e infine contenitore culturale dei nostri gironi: ospita una vasta gamma di spazi, di luoghi con funzioni e compiti specifici e sovrapposti. L’arredo museale, finalizzato alla comunicazione, nel progetto ha avuto principalmente una funzione di utilità e successivamente di abbellimento. Gli elementi di arredo museale e la loro progettazione hanno tenuto conto dei seguenti concept:
di essere adatto atto scopo – di essere durevole – di essere curato nei dettagli – di essere raffinato – di essere elegante.
Un elemento importante è stato quello di rafforzare il messaggio dell’intervento della segnaletica attraverso una visione complessiva di coerenza tra il sistema di orientamento e ciò che esso esprime.
Il progetto relativo ai flussi e gli spazi accessibili per la visita (rispetto agli altri luoghi destinati agli uffici e a tutte quelle funzioni di servizio del museo) è parte integrante del sistema di comprensione della complessità del museo. La stratificazione di epoche e funzioni, spazi e percorsi aperti e chiusi fa si che Castel Sant’Angelo è un laboratorio dove l’intervento deve tener conto di molteplici complessità da risolvere.

L’intervento ha fatto leva sull’esperienza dei suoi visitatori (user experience) partendo  da un contesto più allargato – la città – fino ad arrivare al luogo culturale, alla meta – il museo.
Si è partiti dalla comunicazione degli eventi nei punti di accesso delle città (stazioni ferroviarie, autobus, parcheggi) fino all’inserimento delle informazioni nei vari contenitori:nei siti Web, nelle mappe, nelle guide e nella segnaletica visiva esterna e interna al museo.
I concept relativi alla progettazione dell’identità visiva vengono cosi riassunte:
01-Information concept
leggibile – intuitivo – riduttivo/ divulgazione graduale – gestione della complessità – intelligente
02-Graphic concept
formale/ maturo/ confidenziale – visivamente ricco – pittoresco – grazioso – coinvolgente – sensuale

Il progetto di comunicazione si esprime in forme visive diverse a seconda del grado di complessità delle informazioni da rappresentare all’utente. Si è fatto largo uso di sistemi visivi quali:
Linea di Pittogrammi – Illustrazioni 3D – Font adatto ed eventualmente personalizzato – Fotografie – Cromie istituzionali – Cartografia gratuita del museo: percorsi, spazi e funzioni – Fotografie aeree – Planimetrie schematiche – Planimetrie dettagliate – Mappe mentali: rappresentazione di ogni tipo di relazione tra luogo e informazioni.

Il museo utilizza diversi linguaggi e tipologie per poter essere “visibile”: per l’efficacia di ogni specifico messaggio in tutti i contesti, viene individuato un preciso supporto e/o piattaforma.
Sito Web istituzionale – Visibilità in punti strategici (nodi urbani) – Info Point sul territorio – Pannelli relativi alla promozione ed eventi – Espositori con informazioni relative alla localizzazione (walk maps) – Scambio di informazioni con circuiti turistici – Pannelli informativi area esterna ingresso – Pannelli informativi area interna biglietteria – Espositori e folder info – Pannelli e targhe per segnaletica informativa – Pannelli e targhe per segnaletica di percorso e funzione degli spazi – Pannelli e targhe per segnaletica di servizio – Pannelli e targhe per segnaletica di sala (didascalie) – Sistemi informativi portatili (audio guide, accesso info per i-phone, qr code).
I supporti per la posa in opera sono stati realizzati per durare il più a lungo possibile nel tempo. Materiali quali metallo e plexiglass, trattati con sistemi di stampa diretta, come la serigrafia, offrono garanzia di resistenza agli agenti atmosferici, alla luce, all’usura e al passare degli anni.

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