sotto ali abbaglianti
Genti affaticate,
prossime allo sfondo,
cercano nel pozzo buio profondo
il tempo della vera felicità.
Tirando,
sfugge la vita,
lacerando i drappi
a cui nessun lembo
è possibile aggrapparsi.
Vuoto desertico,
sabbia del dolore,
polveri sparse nell’acqua:
ecco i miei pensieri.
Nel silenzio del flebile sguardo,
sotto ali abbaglianti,
vivo nel lembo della laguna
rendendo ultimi gli attimi
dell’emozione del sogno.
Angeli, scivolati
sulle ultime lacrime versate,
è ora di posare le mani
sulla fronte paludosa
perchè le speranze non muoiano
e le gioie non siano brevi.