immersi fuori dal tempo
Fu in quel fuggevole istante
che rimirandomi
per trovare la scia splendente
del mio cammino,
allorchè vidi di essermi abbandonato
al vento della notte stellata.
Non riesco più a vedere
il bambino cresciuto
e il suo sogno infinito.
Così trascinato,
non riesco a impedire
di precipitare
verso un mondo
di piacevole insensibilità.
Sfuggita,
si libra e avvita,
questa vita piena
placa il suo ardore
dell’incerto destino,
nella vana speranza
che ogni passo mosso
sia limpido e leggiadro.
Ti sentii palpitare in me,
immensa e splendente,
oltre il mio orizzonte.
Un soffio incessante alita,
trapassando queste lunghe notti
e nei miei occhi lo sguardo
viene accecato dalla polvere.
Vedo solo un grande spazio,
un vuoto incolmabile,
far posto ad un rimpianto.
Nulla comprendo e il silenzio
parla più forte delle parole
e delle promesse spezzate.