foglie, solo foglie

L’alba luccica
sospinta dalle ali del vento.
Inatteso, ma già pronto il giorno.
Nuovi e forse diversi gli eventi.
Vibro adagiato nell’amore
senza correre nell’immutabile tempo.

Un bagliore improvviso
dal fondo,
altro era che uno scintillìo lontano,
un’ultima stella a dar luce al sogno,
allontanandomi dall’immagine del volto tuo.

Eccomi nascere albero.
Foglie, solo foglie crederete
spuntare dai miei rami.
Mai scorgerete
che avvolte in silenzio lontano,
nel buio dell’attesa,
c’è il grido delle mie parole.

Lontana da sfiorare
è la figura riflessa del tuo specchio,
triste la canzone che addolcisce
il mio pensiero,
freddo il tempo che lieto
il sollievo porta.

Autunno ti invoco ora.
Bruni e secchi
diverranno i verdi colori:
caduti a terra cesseranno
di urlarmi dentro.
E tu vento placati,
che con queste righe,
una foglia ha raggiunto il destino suo
che vaga lontano.

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