Come i social networks stanno trasformando il panorama creativo
I peer-to-peer networks stanno trasformando sia il modo di distribuire l’arte indipendente che l’intero panorama creativo a lungo dominato dalle grandi corporazioni commerciali.
CD, DVD, magazine e giornali sono ormai acqua passata. Basta chiedere a Tower Records, che ha recentemente dichiarato bancarotta.
L’inefficienza dei dischi di plastica dagli alti costi per l’utente e quella dei modelli pubblicitari della carta stampata soccombono di fronte alla velocità e alla flessibilità dei metodi di distribuzione dei contenuti digitali.
I peer-to-peer networks stanno cambiando il modo di fare business, comunicare, pensare, ed ora di fare e distribuire l’arte. I nostri modi di comunicare evolvono grazie a modelli quali gli user generated media, il citizen journalism e i social networks.
Ora sia le grandi aziende che gli artisti indipendenti stanno traendo vantaggio da questa rivoluzione nei modelli di distribuzione dei contenuti. Dal cinema d’arte rilasciato solo attraverso i network p2p come Filter di Anders Weberg, fino alle grandi corporazioni che utilizzano Bit Torrent sembra che il peer to peer stia trasformando il panorama creativo in maniera rilevante.
Qual è l’impatto della cultura peer-to-peer sul modo in cui consumiamo arte e media ?
A Sculpture Work in Progress
Le etichette di "a sculpture work in progress" si propone di servire come una metafora del viaggio, in grado di registrare memorie del tempo e del luogo per rivelare il senso inespresso dell'identità collettiva.
L'installazione si basa su convenzioni e la familiarità di capi di abbigliamento di comunicare e di scoprire un maggior senso di sé.
Guardare l'etichetta, diventa qui, una valida sfida geografica-psicologica. Il visualizzatore di interpretazione smentisce la sua personale nozioni circa la provenienza geografica, il tempo e la memoria. Questo progetto mira a favorire la comunicazione e la comprensione culturale in senso più ampio.
Il video è stato proiettato alla chiusura della Premiazione ADCI Awards 2008 lo scorso 12 giugno.
.... noi possiamo competere con il resto del mondo, possiamo distruggere la banalità, la brutta comunicazione perchè siamo meglio di come ci vedono all'estero...
che dire?