l'alfabeto dei luoghi

Il progetto nasce dai dibattiti e delle tavole rotonde tenutesi durante il workshop di FF3300 all'interno della manifestazione di Enzimi 07, svoltasi nel 2007 all'ex Mattatoio di Roma.

Il leitmotiv del lavoro è l'analisi dell'interazione tra “segno e significato”; nel caso specifico del Segno Alfabetico e dei contesti di significato che esso può creare: il progetto si propone cioè di astrarre, svelare, desumere, ricreare, individuare “dalla” e “nella” realtà dei luoghi i simboli grafici, che vanno a comporre un alfabeto di materiali e di minuscoli frammenti inattesi di realtà.

L'ampia tematica della trasformazione si arricchisce poi della poesia spontanea degli stessi elementi osservati: graffi, ruggini, corrosioni naturali ed artificiali, create dall'uomo; ferite della memoria capaci di mutare il senso ultimo delle cose.

Il cambiamento rappresentato è dunque molteplice:
- lo spazio che si trasforma attraverso le trasformazioni del tempo
- la caleidoscopica capacità di significazione delle forme
- la potenza evocatrice delle lettere, che, di per sé, si combinano ogni volta a
creare infiniti contesti di significato.

Questi gli elementi cardine di x-change, che si diverte a mostrare la fragilità e la natura effimera del significato in rapporto al segno, che sottolinea l'importanza della soggettività nella comprensione e rappresentazione degli eventi.

Lo strumento artistico scelto per l'opera è la fotografia, il mezzo attraverso cui è possibile immortalare qualsiasi realtà nello spazio definito del fotogramma.

FF3300.exchange.pdf