
L’antico casale parte integrante del complesso monastico sarebbe servito ad accogliere i monaci in formazione. Le celle sono concepite come spazi completi per il soggiorno e la preghiera con un sistema di distribuzione a ballatoio.







Questo progetto è rimasto sulla carta ed ha subito una radicale trasformazione nella fase esecutiva e di cantierizzazione. Nella seconda fase del concorso Prati e Rattazzi ne hanno seguito l’evoluzione finale.
Il progetto è stato esposto al Beaubourg - Centro Pompidou a Parigi

L'impostazione del progetto si basa sull’opera di estensione e completamento dei due elementi costituenti la preesistenza: il basamento in pietra e gli edifici sovrapposti del ristorante e delle camere, integrando i nuovi volumi edilizi nell’esistente, con una nuova Hall, 50 camere ed il centro benessere con l’adozione del fotovoltaico integrato per l’auto alimentazione energetica.
Il progetto ha previsto la trasformazione di tutto il piano terra dell’albergo a seguito dell’annessione di una grande spazio coperto basamentale da destinare alla nuova Hall, alle due sale ristorante, alle due sale convegno con servizi, ai parcheggi e all’accesso di servizio alle cucine.
(2000 - 2006)