F.I.S.H.: comunicare la metafora

Fine International Seafood House (F.I.S.H.)
Il rito del sushi nel centro di Roma.
Nel cuore della Capitale si innesta la tradizionale cerimonia orientale del pesce con la sua sequenza ordinata di attività simboliche.
La trasformazione simbolica del mercato.
Attraverso una mistificazione dello spazio, l’ingresso del locale diventa una banchina a cui è attraccata una nave; i banconi si trasformano in chioschi per il ristoro.

awards & reviews: 

Il locale F.I.S.H. è stato recensito nell’anno 2002 dal quotidiano “L’Espresso” e dal magazine b> del 2006 interior design.

vedi anche: 

teatro del sogno: ex cine eritrea


Il lungo cantiere per il recupero e la trasformazione dell’ex cinema parrocchiale in struttura teatrale completa, ha prodotto sia l’adeguamento tecnico che la determinazione spaziale del teatro più importante di Roma per trecento posti a sedere.

enrico ciani: caratterizzazione dell'ambiente


A partire dal tema della "diagonale", viene operata una rotazione dello spazio pre-esistente, che produce una distorsione.
La dislocazione delle postazioni di lavoro crea un ordine funzionale interno che si riverbera in ogni dettaglio e collabora a trasferire il pensiero moderno al luogo.

Il segno grafico doveva tradurre la natura in vogue dell'attività con un immagine capace di rendere il senso del trendy.
Nel logo è espresso sinteticamente il processo di trasformazione in leggerezza che compie l'hair stylist. La medesima evanescenza è trasposta come leitmotiv del sito web.

rabbit bar: sistema bar


In questo salone abbiamo realizzato un sistema bar, composto da un bancone articolato per un maggior sviluppo lineare in una minor superficie legato al sistema della controsoffittatura in proiezione lungo un fronte comune inclinato.